Gli azzurri vanno avanti tre volte, ma vengono sempre raggiunti dai giallorossi. Anguissa incanta con una rovesciata, McTominay firma una doppietta da protagonista, ma Balerdi spegne la festa napoletana all’89’. Ecco le pagelle di MC Tommy.
📍 NAPOLI, 24 OTTOBRE 2026 – Spettacolo, gol ed emozioni allo stadio Diego Armando Maradona, dove Napoli e Roma danno vita a una partita intensa e ricca di colpi di scena, terminata con un pirotecnico 3-3. Una gara che lascia agli azzurri il sapore amaro di una vittoria sfumata proprio sul più bello, dopo essere stati in vantaggio per ben tre volte.
La squadra di Massimiliano Allegri mostra qualità offensive, personalità e capacità di costruire occasioni, ma paga a caro prezzo alcune disattenzioni difensive. La Roma di Gian Piero Gasperini, invece, dimostra carattere e non smette mai di crederci, riuscendo a rimontare ogni volta lo svantaggio.
Sei gol, due doppiette e un finale incandescente: al Maradona non è mancato davvero nulla.
⚽ ANGUISSA SI INVENTA UN CAPOLAVORO
Il Napoli parte con l’intenzione di imporre il proprio gioco e cerca di sfruttare la velocità degli esterni per mettere in difficoltà la difesa giallorossa.
Dopo le prime occasioni da entrambe le parti, al 28′ arriva la giocata che accende lo stadio. Sugli sviluppi di un pallone messo in area da Matteo Politano, Frank Zambo Anguissa si coordina e realizza una splendida rovesciata, lasciando Gollini senza possibilità d’intervento.
Un gol spettacolare, di quelli destinati a rimanere negli occhi dei tifosi. Il centrocampista camerunese, tornato a disposizione dopo un lungo infortunio, firma una rete di straordinaria coordinazione tecnica e porta gli azzurri sull’1-0.
La Roma prova a reagire, ma il Napoli continua a cercare il raddoppio. Prima dell’intervallo, i giallorossi sfiorano il pareggio con Bryan Cristante, il cui colpo di testa si stampa sul palo.
💙 MCTOMINAY COLPISCE ANCORA: NAPOLI SUL 2-0
La ripresa comincia nel migliore dei modi per i padroni di casa.
Al 48′, Politano disegna un cross dalla destra e Scott McTominay si inserisce sul secondo palo, trovando il tempo giusto per colpire di testa e battere Gollini.
È il 2-0: il Maradona esplode e il Napoli sembra avere la partita saldamente nelle proprie mani.
Gli azzurri hanno anche l’occasione per chiudere definitivamente i conti, ma non riescono a sfruttarla. Un dettaglio che finirà per pesare enormemente sull’economia dell’incontro.
La Roma, infatti, non si arrende e aumenta progressivamente la pressione.
🔴 LA ROMA RIMONTA IN CINQUE MINUTI
Al 69′ Matías Soulé riapre la partita con una conclusione precisa di sinistro dal limite dell’area, dopo uno scambio con Malen.
Il gol restituisce fiducia alla formazione di Gasperini, che capisce di poter mettere in difficoltà la retroguardia napoletana.
Passano appena cinque minuti e al 74′ arriva il pareggio: sugli sviluppi di un’azione in area, Leonardo Balerdi trova lo spazio per calciare e firma il 2-2.
In pochi minuti il Napoli vede svanire il doppio vantaggio. La squadra azzurra accusa il colpo, mentre la Roma prende coraggio e rende la partita completamente imprevedibile.
🔥 MCTOMINAY ILLUDE, BALERDI GELa IL MARADONA
Quando la gara sembra poter prendere qualsiasi direzione, è ancora McTominay a salire in cattedra.
All’83’, il centrocampista scozzese trova lo spazio per calciare e lascia partire un destro potente e preciso, riportando il Napoli in vantaggio sul 3-2.
È la sua seconda rete personale: una prestazione da protagonista assoluto, fatta di inserimenti, presenza fisica e capacità di incidere nei momenti decisivi.
Il Maradona torna a sognare una vittoria pesantissima, ma la Roma ha ancora qualcosa da dire.
All’89’ Wesley mette un pallone invitante in area e Balerdi, di testa, trova la deviazione vincente per il definitivo 3-3.
Una doccia fredda per il Napoli, raggiunto ancora una volta proprio quando il traguardo sembrava ormai vicino.
Nel finale cresce la tensione e Allegri viene espulso per proteste.
Il triplice fischio certifica un pareggio spettacolare, ma per gli azzurri il risultato ha il sapore di un’occasione persa.
📊 L’ANALISI DI MC TOMMY: TANTO ATTACCO, TROPPE DISTRAZIONI
Il Napoli può ripartire da una prestazione offensiva importante. La squadra ha prodotto giocate di qualità, trovato tre reti e mostrato soluzioni differenti per colpire la difesa avversaria.
Anguissa ha impreziosito la partita con una prodezza, mentre McTominay ha confermato la propria capacità di essere decisivo sotto porta.
Buone indicazioni anche da Politano, protagonista con l’assist per il primo gol e il cross che ha portato al raddoppio.
Il problema principale resta però la gestione del vantaggio.
Subire tre reti dopo essersi portati avanti per tre volte è un segnale che non può essere ignorato. Nei momenti decisivi è mancata la necessaria attenzione difensiva, soprattutto dopo il 2-0 e negli ultimi minuti della gara.
La Roma merita credito per la reazione e per la capacità di sfruttare gli episodi, ma il Napoli deve interrogarsi sulle occasioni sprecate e sulla difficoltà nel proteggere il risultato.
La sensazione è chiara: gli azzurri hanno mostrato di poter fare male a qualsiasi avversario, ma per puntare in alto serve maggiore solidità.

🗳️ LE PAGELLE DI MC TOMMY
Valutazioni editoriali di MC Tommy, indipendenti dai voti ufficiali.
🧤 PORTIERE
MERET – 6,5
Nonostante i tre gol subiti, risponde presente quando viene chiamato in causa. Non ha particolari responsabilità sulle reti giallorosse.
🛡️ DIFESA
DI LORENZO – 6
Generoso e combattivo, cerca di dare equilibrio alla squadra. Nel finale il Napoli avrebbe avuto bisogno di maggiore compattezza.
RAFA MARÍN – 5,5
Alterna interventi discreti a momenti di difficoltà. La retroguardia concede troppo spazio agli avversari.
BADIASHILE – 5,5
Partita complicata, nella quale la difesa azzurra non riesce a trovare continuità e sicurezza.
OLIVERA – 6
Lavora sulla corsia e prova a dare il proprio contributo in entrambe le fasi. Prestazione sufficiente, ma senza particolari acuti.
⚙️ CENTROCAMPO
ANGUISSA – 7,5 ⭐
Il gol in rovesciata vale da solo il prezzo del biglietto. Una giocata straordinaria, impreziosita da una prestazione di sostanza in mezzo al campo.
DE BRUYNE – 6,5
Cerca di dare qualità alla manovra e di collegare i reparti. Non sempre riesce a trovare la giocata risolutiva, ma resta un riferimento tecnico importante.
MCTOMINAY – 8 ⭐ MVP
Il migliore del Napoli. Segna due gol, si inserisce con i tempi giusti e trascina la squadra nei momenti più delicati. Una prestazione da leader, pur nel rammarico del risultato finale.
⚡ ATTACCO
POLITANO – 6,5
Firma un assist prezioso per Anguissa e serve il pallone del raddoppio a McTominay. Vivace e propositivo, è tra i più incisivi nella manovra offensiva.
LANG – 5,5
Prova a creare superiorità sulla fascia, ma gli manca la continuità necessaria per lasciare il segno.
HOJLUND – 5,5
Lotta con i difensori e cerca profondità, ma fatica a trasformare il lavoro in occasioni realmente decisive. Gli manca il guizzo sotto porta.
🔄 I SUBENTRATI
BEUKEMA – 6
Entra per dare freschezza alla difesa in una fase delicata della gara.
SPINAZZOLA – 6
Porta energia sulla fascia e prova a contribuire alla gestione del finale.
LOBOTKA – 6
Il suo ingresso serve a dare ordine al centrocampo, ma la squadra non riesce a conservare il vantaggio.
GIOVANE – 6
Entra per dare nuove energie all’attacco e aiutare la squadra nella fase conclusiva.
🎙️ ALLENATORE
ALLEGRI – 5,5
Il Napoli segna tre gol e costruisce una prestazione offensiva convincente, ma non riesce a gestire i vantaggi. Le tre reti subite e il pareggio incassato all’89’ pesano sul giudizio finale. L’espulsione nel finale completa una serata di grande tensione.
🏆 IL VERDETTO DI MC TOMMY
MVP AZZURRO: SCOTT MCTOMINAY – VOTO 8
GOL PIÙ BELLO: FRANK ANGUISSA
La rovesciata del camerunese è una delle immagini simbolo della partita.
LA NOTA DOLENTE:
La fragilità nella gestione del vantaggio. Tre volte avanti, tre volte raggiunti: un problema da risolvere al più presto.
IL MESSAGGIO AI TIFOSI:
La prestazione offensiva lascia segnali positivi, ma il Napoli non può permettersi di perdere punti in questo modo. Servono concentrazione, equilibrio e maggiore attenzione nei momenti decisivi.




