di Tommy Totaro
Mancano due mesi e il conto alla rovescia è già iniziato. Dopo il primo assaggio di grande spettacolo offerto nelle acque della Sardegna, la 38ª America’s Cup Louis Vuitton è pronta a cambiare scenario. Dal 24 al 27 settembre, sarà la spettacolare Baia di Napoli a ospitare la seconda sezione delle prove preliminari di regata,, appuntamento chiave di una stagione che, nel giro di pochi mesi, ha già cambiato volto.
Se a Cagliari le squadre erano ancora in piena fase di rodaggio, oggi il quadro è completamente diverso. In questi mesi gli allenamenti si sono intensificati, le ore di navigazione si sono moltiplicate e ogni team ha lavorato per colmare il divario emerso nella prima regata. Napoli rappresenterà quindi il primo vero banco di prova per misurare i reali valori in campo.
Nove AC40 pronti alla battaglia
A rendere ancora più interessante il confronto sarà una flotta che sale a nove AC40, grazie all’ingresso dell’American Racing Challenger Team USA, che farà il proprio debutto ufficiale nella competizione.Il team statunitense sta ultimando la selezione dell’equipaggio, ma nelle ultime settimane ha già mostrato grande intensità nelle sessioni di allenamento a Pensacola, in Florida, alternando prove con due imbarcazioni e accelerando lo sviluppo del progetto.
Alle spalle della squadra americana ci sono due nomi di assoluto prestigio: Ken Read, amministratore delegato, pluricampione del mondo ed ex skipper di America’s Cup, e Giles Scott, due volte campione olimpico e responsabile sportivo del team. Un mix di esperienza e competenza che lascia immaginare un debutto tutt’altro che simbolico.
Tutti a caccia di Luna Rossa
Se esiste una squadra che arriva a Napoli con i riflettori puntati addosso, quella è senza dubbio Luna Rossa. Le due imbarcazioni italiane hanno dominato la scena nella prima sezione di prove preliminari di regata, imponendo ritmo, velocità e qualità tecnica tali da diventare il punto di riferimento dell’intera flotta.
Ma chi pensa che il vantaggio accumulato in Sardegna basti a garantire un’altra vittoria rischia di sottovalutare il lavoro svolto dagli avversari.
Il Challenger of Record GB1 e Athena Pathway hanno continuato ad allenarsi intensamente nelle acque di Cagliari. Emirates Team New Zealand ha alternato la preparazione tra Auckland e Napoli, dove ha trasferito il proprio programma estivo con due AC40, uno dedicato al team principale e uno condiviso dai programmi femminile e giovanile.
Anche TUDOR Team Alinghi ha sfruttato ogni settimana disponibile per sviluppare il proprio progetto a Barcellona sotto la guida di Paul Goodison, mentre La Roche-Posay Racing Team, allenatasi a Lorient con Quentin Delapierre al timone, arriva a Napoli con l’ambizione di inserirsi nella lotta per il podio.
L’unica assenza sarà quella di Team Australia, che pur avendo confermato la partecipazione alla 38ª America’s Cup non prenderà parte alla regata partenopea.
Giovani e donne, la sfida continua
Tra le immagini più belle della tappa sarda c’è stata la capacità degli equipaggi femminili e giovanili di competere senza timori contro le squadre senior.
Anche a Napoli gli equipaggi Youth & Women’s di Luna Rossa, Emirates Team New Zealand e Athena Pathway torneranno a confrontarsi con i team principali, pronti a dimostrare che le vittorie ottenute in Sardegna non sono state un episodio isolato.
E poi c’è l’incognita americana. I feedback arrivati dagli allenamenti raccontano di una squadra in rapida crescita, capace di sorprendere fin dal debutto.
Un format che non lascia spazio agli errori
Il programma ricalca quello già sperimentato in Sardegna. Giovedì 24 settembre sarà dedicato alle prove ufficiali della flotta. Da venerdì scatteranno le regate, con tre prove di flotta al giorno, a partire dalle 14:13 CEST, un’ora prima rispetto alla tappa inaugurale. Sabato sono previste altre tre regate, mentre domenica due prove completeranno la classifica generale. A quel punto entreranno in scena soltanto i migliori. Le prime due barche accederanno infatti alla Final Race, una sola regata nella quale il vincitore conquisterà l’intera manifestazione. Nell’America’s Cup non esistono seconde possibilità. Come ricorda uno dei suoi slogan più celebri: “There is no second.”
Napoli pronta alla festa
Il mare sarà il cuore dello spettacolo, ma l’evento vivrà anche a terra.
Il Race Village, allestito sul Lungomare Caracciolo, sarà aperto gratuitamente al pubblico dal 24 settembre con un ricco programma di attività. Dock-out e dock-in show, presentazioni degli equipaggi, musica, intrattenimento, maxischermi per seguire le regate in diretta, aree dedicate ai partner, merchandising e spazi food accompagneranno ogni giornata di gara. La presentazione ufficiale delle squadre è prevista nel tardo pomeriggio di giovedì 24 settembre, mentre Via Francesco Caracciolo sarà completamente pedonalizzata per offrire agli spettatori una visuale privilegiata sulle evoluzioni degli AC40.
Lo spettacolo della Baia
Esistono pochi campi di regata capaci di coniugare tecnica, vento e bellezza paesaggistica come la Baia di Napoli. Qui gli AC40, autentici laboratori tecnologici in grado di superare i 40 nodi volando sui foil, regaleranno uno spettacolo unico a chi seguirà le prove dal lungomare o dalle aree dedicate alle imbarcazioni private. Ma Napoli offrirà molto più della vela. Tra il centro storico patrimonio UNESCO, Castel dell’Ovo, il Maschio Angioino, il Vesuvio sullo sfondo e una tradizione gastronomica tra le più celebri al mondo, la città si prepara ad accogliere migliaia di appassionati trasformando le regate preliminari in una grande festa del mare. Tra due mesi il cronometro si azzererà. Fino ad allora continueranno gli allenamenti, le prove e gli ultimi sviluppi tecnici. Poi sarà il campo di regata a parlare. E, come sempre nell’America’s Cup, saranno i dettagli a fare la differenza.
ECCO TUTTE LE SQUADRE:





