La linea 6 è all’attenzione delle cronache per l’assunzione di nuovi macchinisti e capitreno che porteranno (non si sa ancora quando) l’orario di esercizio almeno fino alle 20,00. Nell’attesa dei nuovi treni da circa 39 metri, il primo dei quali è in allestimento presso Hitachi a Ponticelli, il servizio viene svolto dalle 5 (di 6) elettromotrici T67 costruite da Firema nel 1989-90 che dovevano svolgere in origine il servizio sulla Linea Tranviaria Rapida percorrendo, da Fuorigrotta, sia la linea in sotterraneo che risalendo in superficie ed immettendosi sulla linea tranviaria esistente, oltre alla parte finale in viadotto fino al cappio di ritorno previsto su Ponticelli. Dopo anni di oblio in seguito alla mancata apertura della tratta Augusto-Mergellina del 1990 e la decisione di poco meno di dieci anni dopo di convertire la LTR in metropolitana leggera, ci si pose il problema di mettere mano alle vetture (immatricolate per l’ATAN 9001-9006) per ricondizionarle ed adeguarle al nuovo servizio previsto, con interventi alla parte elettrica, ai carrelli e alla cassa, oltre che al rinnovamento dei sistema di segnalamento. Nel 2005, mentre era in costruzione la stazione Mostra e la tratta da Augusto che doveva raggiungerla, si aprì un’asola in viale Augusto, all’altezza dell’ex bar Sandomingo, per l’estrazione delle vetture dal sottosuolo dopo anni di abbandono.

Durante questa attività la circolazione sul viale avvenne solo in direzione Tecchio, per la tratta dall’incrocio con via Veniero a Piazzale Tecchio, appunto. Nelle foto di Maurizio Pannico vediamo il convoglio 2 (9002) dopo la risalita in superficie. Nella prima foto i più attenti scorgeranno anche il vano incassato laterale (in basso, vicino all’intercomunicante) nel quale era previsto il montaggio dell’arganello-retriver per la corda del trolley ad asta e rotella, dato che i mezzi dovevano inizialmente avere entrambi gli organi di presa corrente assieme al pantografo. Nel 2007 la linea aprì al servizio per essere poi sospesa nel 2013 non solo in seguito al crollo di palazzo Guevara di Bovino, nella tratta in costruzione, ma anche per scarsità di traffico. Riaprirà definitivamente nel 2024, col raggiungimento di Municipio e l’interscambio con la linea 1. Fra due anni inizieranno i lavori di prolungamento della linea verso il deposito di via Campegna, sottopassando la linea FS a Campi Flegrei, e nel 2030 si costruirà il previsto prolungamento verso Nisida con le due fermate Neghelli ed Acciaieria. Contestualmente si realizzerà anche la diramazione verso Piazza San Luigi, con lo scavo della collina in tufo di Posillipo e la realizzazione di un ascensore sotto alla piazza per la risalita in superficie. Il sottoscritto ebbe la possibilità di vedere i disegni di questo progetto già nel 2007.
Augusto Cracco




