di Tommy Totaro
Un tassello strategico per la mobilità cittadina e per il rilancio dell’area occidentale: la nuova stazione della Linea 2 della metropolitana a Bagnoli, denominata “Porta del Parco”, si prepara a diventare realtà. L’apertura è prevista entro un anno, in tempo per uno degli eventi internazionali più attesi, l’America’s Cup.
Il progetto rappresenta un passo significativo nel processo di riqualificazione di Bagnoli, quartiere da anni al centro di interventi di rigenerazione urbana. La nuova fermata sorgerà in una posizione chiave, pensata per migliorare l’accessibilità all’area del Parco urbano e per servire un bacino sempre più ampio di cittadini e visitatori.

Secondo il cronoprogramma, i lavori prenderanno il via a maggio 2026. L’obiettivo è rispettare tempi serrati per garantire un’infrastruttura moderna ed efficiente in occasione della competizione velica internazionale, che porterà a Napoli un significativo afflusso di turisti e operatori.
Il progetto della stazione “Porta del Parco” punta su un design contemporaneo e funzionale, integrato con il contesto urbano circostante. Le immagini diffuse mostrano una struttura luminosa, con ampi spazi e percorsi pensati per facilitare l’accesso e migliorare l’esperienza dei viaggiatori.
Non mancheranno, tuttavia, disagi temporanei per i pendolari. Per consentire l’esecuzione degli interventi, la Linea 2 sarà sospesa nel tratto compreso tra Pozzuoli e Campi Flegrei da ottobre fino a gennaio 2027. Una chiusura necessaria per completare i lavori in sicurezza e nei tempi previsti.
Nonostante le criticità legate all’interruzione del servizio, l’intervento viene considerato fondamentale per il futuro della mobilità nell’area flegrea. La nuova stazione rappresenterà infatti un punto di connessione strategico, contribuendo a rendere più efficiente il sistema di trasporto pubblico e a sostenere lo sviluppo turistico ed economico del territorio.
Con “Porta del Parco”, Napoli guarda avanti, puntando su infrastrutture moderne per accompagnare grandi eventi e rilanciare uno dei suoi quartieri più simbolici.






