di Fabrizia Terraciano
Parte ufficialmente la bonifica a mare di Bagnoli. Questa mattina la motonave Amelia, appartenente al Gruppo armatoriale napoletano Manisa, ha attraccato al pontile sud dell’area ex industriale per avviare il carico dei primi sedimenti provenienti dal dragaggio dei fondali antistanti la colmata.
I materiali estratti saranno trasferiti al centro specializzato di trattamento e recupero RC Ghent, situato all’interno del porto di Ghent, in Belgio. Si tratta di un passaggio significativo nell’ambito del complesso percorso di risanamento ambientale dell’area, atteso da anni e considerato strategico per il rilancio del litorale occidentale di Napoli.
L’intervento di dragaggio rappresenta infatti la prima fase operativa della bonifica a mare dell’ex polo industriale di Bagnoli. Un progetto che si inserisce anche nel più ampio programma delle opere infrastrutturali collegate all’America’s Cup 2027, evento internazionale che vedrà Napoli tra le città protagoniste.
Le attività sono coordinate da DEME, capogruppo del Raggruppamento Temporaneo di Imprese incaricato delle opere marittime, insieme ai partner Savarese e Iterga. La partenza della prima spedizione è il risultato di una complessa attività di coordinamento tecnico e amministrativo che ha coinvolto numerosi enti e istituzioni.
Fondamentale il ruolo del Commissario Straordinario e della Regione Campania, impegnata in particolare nelle procedure legate alla notifica transfrontaliera necessaria per il trasferimento dei materiali all’estero. Determinante anche il supporto della Capitaneria di Porto di Napoli, del Comando Generale per la sicurezza della navigazione e del trasporto merci, oltre al lavoro svolto dai Gruppi Piloti e Ormeggiatori del porto di Napoli durante le delicate operazioni di manovra.
Quella di oggi non sarà un’iniziativa isolata. Il piano di bonifica prevede infatti una serie di trasporti periodici via mare che proseguiranno nelle prossime settimane. La motonave Amelia continuerà a effettuare viaggi verso il Belgio fino al completamento delle attività di gestione, trasferimento e recupero di tutti i sedimenti previsti dal programma di risanamento ambientale.
L’avvio delle operazioni segna un passaggio concreto verso la riqualificazione di Bagnoli, uno dei più importanti e attesi progetti di rigenerazione urbana e ambientale del Mezzogiorno.





