Il Teatro Cilea si prepara ad accogliere un ritorno molto atteso: quello di Paolo Caiazzo, mattatore del teatro e del cabaret partenopeo, che dal 5 all’8 marzo 2026 porterà in scena “I Promessi Suoceri“. Dopo i recenti successi di Cicchella, Lina Sastri ed Eduardo Tartaglia, il Cilea continua a puntare sull’eccellenza del teatro napoletano contemporaneo, offrendo al pubblico quattro serate all’insegna della risata e della riflessione.
Caiazzo, autore, regista e interprete di talento, firma questa nuova produzione che vede sul palco, insieme a lui e a Maria Bolognano, un cast di eccellenti attori: Antonio D’Avino, Gaetano Migliaccio, Yulia Mayarchuck e Giovanna Sannino.
“I Promessi Suoceri” è una commedia brillante che rilegge il classico di Manzoni attraverso le lenti della famiglia napoletana contemporanea. La trama ruota attorno ad Antonio, ex animatore di villaggi turistici, che si trova ad affrontare il complicato passaggio da “papà” a “suocero” quando sua figlia Lucia decide di sposare Renzo. L’incontro ufficiale tra le due famiglie, profondamente diverse per estrazione sociale ed economica, scatena una serie di equivoci e colpi di scena che trasformano i genitori in ostacolatori del matrimonio, proprio come nella celebre opera manzoniana.
Tra verità inconfessabili e situazioni esilaranti, la commedia si sviluppa in un crescendo di risate che, come sottolinea il comunicato stampa, “stimola la riflessione”. Caiazzo, con una regia attenta e un testo ricco di spunti, omaggia la tradizione del teatro napoletano, strizzando l’occhio alla comicità della commedia all’italiana e, in particolare, alla celeberrima scena di “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta.
“I Promessi Suoceri” promette di essere uno spettacolo imperdibile, un’occasione per ridere di gusto e, al tempo stesso, riflettere sulle dinamiche familiari e sui cambiamenti della società contemporanea. Un appuntamento da non perdere per gli amanti del teatro napoletano e per chiunque voglia trascorrere una serata all’insegna del divertimento intelligente.
Tommy Totaro





