Dal 19 al 20 e dal 24 al 27 settembre il Complesso Palapartenope ospita una grande festa in stile “bavaritano”, tra gastronomia, concerti, cultura, shopping, tecnologia e attività per famiglie. Sul palco 60 giovani artisti campani. Main partner Erdinger Weissbräu.

di Tommy Totaro

Napoli incontra la Baviera e lo fa nel segno della convivialità. Al Complesso Palapartenope arriva OktoberDays 2026, una manifestazione che per due weekend – il 19, 20 e dal 24 al 27 settembre – trasformerà gli spazi di via Corrado Barbagallo in un grande villaggio ispirato alla tradizione bavarese, ma reinterpretato attraverso musica, gastronomia e cultura partenopea.

L’idea alla base dell’evento è racchiusa in una parola coniata dagli organizzatori, “Bavaritano”: tutto ciò che caratterizza la festa sarà profondamente napoletano, fatta eccezione per la birra, rigorosamente bavarese. Un modo per raccontare il legame, storico e contemporaneo, tra Napoli e la Baviera, due realtà accomunate soprattutto dal piacere di stare insieme, dalle lunghe tavolate, dai brindisi collettivi e da una naturale propensione alla festa.

A organizzare la manifestazione sono King Hub S.r.l., con il marchio KONG, e Mix Mark S.r.l., con il marchio BOOST Creative Studio. OktoberDays ha ottenuto il patrocinio del Comune di Napoli e del Console Onorario della Repubblica Federale di Germania per le Regioni Campania, Calabria, Basilicata e Molise. Main partner dell’iniziativa è Erdinger Weissbräu, tra i più noti birrifici bavaresi al mondo.

Quattro aree per vivere l’esperienza OktoberDays

Il Complesso Palapartenope sarà suddiviso in quattro grandi aree, ciascuna pensata per offrire un’esperienza diversa.

Il PalaErdinger, allestito all’interno del Teatro Palapartenope, sarà il cuore della manifestazione, con cucina bavarese, grandi tavolate e spettacoli serali.

Nella Casa della Musica troverà spazio la Kulturplatz, dedicata alla cultura e agli incontri, con talk, workshop, Fashion Tag e Kunst Tag. Accanto sarà presente N’arket, area shopping dedicata al vintage e all’artigianato.

Il Festplatz sarà invece lo spazio all’aperto dedicato al food, alle giostre tradizionali e alle famiglie, con una specifica Area Kids.

Infine, Wunderland porterà la manifestazione nel mondo della tecnologia, con realtà virtuale ed esperienze immersive pensate per coinvolgere soprattutto i visitatori più curiosi.

Dalla cucina bavarese alle eccellenze napoletane

Grande attenzione sarà riservata alla gastronomia. La cucina tipica tedesca e bavarese sarà curata da Cillo, mentre il pubblico potrà trovare anche alcune delle realtà più rappresentative dello street food e della ristorazione partenopea, tra cui Puok, Smash Tag, Panonazzo, Loop e Zito 41.

A completare l’offerta saranno i dolci di Gay-Odin e Crostiera. Prevista inoltre la possibilità di consumare cibo e birra senza glutine.

Il filo conduttore sarà naturalmente la birra Erdinger, protagonista della manifestazione e elemento che, nelle intenzioni degli organizzatori, rappresenta il punto di incontro tra l’autenticità bavarese e l’energia napoletana.

La musica al centro: 60 giovani artisti sul palco

La musica sarà uno degli elementi centrali di OktoberDays. Grazie al supporto di N’Arte, saranno ben 60 giovani artisti emergenti campani ad avere l’opportunità di esibirsi dal vivo sul palco del PalaErdinger durante i due weekend.

Accanto ai nuovi talenti non mancheranno alcuni dei nomi più interessanti della scena partenopea. In programma Walter Ricci, con le sue contaminazioni tra jazz, ritmo e melodia, Napoleone, protagonista di una fusione tra funk partenopeo e riferimenti alla grande musica internazionale, e Groove at Home, con il loro mix di funk, soul e nu-jazz.

Spazio anche a Daniele Sorrentino e Matt Russo, che porteranno sul palco rispettivamente la voce di Sorrentino e la poliedricità musicale di Russo.

La programmazione sarà arricchita dagli spettacoli firmati Trattoria Nennella, da una band italiana dedicata alla musica bavarese dal vivo e da diverse tribute band impegnate a reinterpretare grandi classici del rock e della musica italiana.

«Un evento che vuole diventare un appuntamento della città»

Per Carlo Puca, assessore alla Partecipazione attiva e all’Immagine della città del Comune di Napoli, OktoberDays rappresenta «una bellissima occasione di unire con una sintesi di eccellenza l’offerta gastronomica bavarese e la tradizione napoletana», in uno spirito di partecipazione e convivialità che, secondo l’assessore, contribuisce a rafforzare anche la dimensione internazionale della città.

Puca sottolinea inoltre la componente artistica dell’iniziativa e la possibilità offerta ai giovani talenti del territorio di esibirsi, confrontarsi e crescere professionalmente.

Sulla stessa linea Vittorio Ciciatiello, CEO di King Hub, che spiega come OktoberDays sia nato dalla collaborazione con Erdinger e dalla volontà di costruire a Napoli «un progetto capace di unire in maniera autentica la cultura bavarese e quella partenopea».

«Non volevamo semplicemente portare qui una festa bavarese – sottolinea Ciciatiello – ma creare un evento con una propria identità», costruendo attorno all’idea di convivialità una rete che coinvolgesse aziende, professionisti, artisti e realtà del territorio. L’obiettivo dichiarato è fare di OktoberDays un appuntamento stabile della città, destinato a crescere negli anni.

Erdinger: «Napoli rappresenta una piazza strategica»

Il legame con la tradizione bavarese trova il suo riferimento principale in Erdinger Weissbräu. Per Alessandro Zanghi, direttore generale Italia di Erdinger Weissbräu, il progetto è riuscito a coniugare il rispetto della tradizione brassicola bavarese con l’entusiasmo e la qualità del territorio partenopeo.

Napoli, spiega Zanghi, rappresenta «una piazza strategica e calorosa» e OktoberDays diventa così un’occasione per celebrare convivialità, eccellenza e il legame tra Italia e Germania.

Anche per Rino Manna, fondatore e gestore del Complesso Palapartenope e CEO di Nonsoloeventi, la manifestazione rappresenta in qualche modo un ritorno al passato. Manna ricorda infatti di aver organizzato, diversi anni fa e per dieci anni, una grande manifestazione dedicata alla birra e alla tradizione bavarese a Napoli.

«La nostra è sempre stata una città in continuo fermento – racconta – i suoi vicoli sono un crogiolo di culture che si mescolano ed intrecciano per dare risultati sorprendenti e straordinari». Da qui, secondo Manna, la naturale sintonia con OktoberDays.

“Bavaritano”, una festa napoletana in salsa bavarese

A sintetizzare lo spirito dell’iniziativa è Umberto Ciaramella, direttore marketing di OktoberDays e socio di BOOST Creative Studio, secondo cui Napoli e Baviera «si somigliano più di quanto si creda», soprattutto a tavola e nel modo di vivere la festa.

Da qui la scelta di definire l’evento “Bavaritano”: un’identità che vuole evitare la semplice riproposizione di una festa bavarese a Napoli e costruire invece qualcosa di riconoscibile e legato alla città.

L’ambizione, racconta Ciaramella, è che il pubblico arrivi «curioso» e vada via sentendo che quella festa è anche sua. E nel futuro c’è già un sogno: portare OktoberDays in Germania, per celebrare anche i tanti napoletani che vivono in Baviera.

L’inaugurazione con la “O’ Zapft is”

L’apertura ufficiale della manifestazione sarà sabato 19 settembre alle ore 21, con la tradizionale cerimonia della “O’ Zapft is”, alla presenza del Console Onorario della Repubblica Federale di Germania.

Sei giornate complessive per trasformare il Complesso Palapartenope in un punto d’incontro tra due culture, con musica, gastronomia, birra, spettacoli, cultura, shopping, tecnologia e attività dedicate alle famiglie.

Un grande villaggio dove la tradizione bavarese incontra il calore partenopeo e dove il brindisi, più che un semplice rituale, diventa il simbolo di una festa pensata per stare insieme.

Informazioni

OktoberDays 2026 – Complesso Palapartenope
Via Corrado Barbagallo 115, 80125 Napoli

Orari:

  • Sabato 19 settembre: 17.00–1.30
  • Domenica 20 settembre: 17.00–1.30
  • Giovedì 24 settembre: 17.00–1.30
  • Venerdì 25 settembre: 17.00–1.30
  • Sabato 26 settembre: 11.00–1.30
  • Domenica 27 settembre: 11.00–1.30

Apertura ufficiale: sabato 19 settembre, ore 21, con la “O’ Zapft is”.

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