di Tommy Totaro aka McTommy
Sorteggio della fase campionato: quattro partite al Maradona e quattro trasferte. Gli azzurri affronteranno anche Club Brugge, Porto, Villarreal, Bodø/Glimt, Viking e Sabah
Sarà una Champions League da vivere tutta d’un fiato quella che attende il Napoli nella stagione 2026/2027. Il sorteggio della fase campionato, ha consegnato agli azzurri un calendario di otto avversarie che mescola grandi nomi del calcio europeo, trasferte insidiose e sfide sulla carta più abbordabili.
Il Napoli, guidato da Massimiliano Allegri, affronterà Arsenal e Manchester City, due delle formazioni più attrezzate del continente. Al tempo stesso, il sorteggio ha evitato agli azzurri alcuni degli incroci più proibitivi possibili, lasciando comunque un percorso tutt’altro che semplice.
Arsenal al Maradona, subito una notte da grande Europa
La sfida più affascinante in casa sarà quella contro l’Arsenal. I Gunners arriveranno al Maradona per una partita che promette spettacolo e che potrebbe rappresentare uno dei momenti più importanti della prima fase.
Una gara da cerchiare in rosso sul calendario, soprattutto per il pubblico napoletano: il fattore Maradona potrebbe diventare determinante contro una squadra abituata ai grandi palcoscenici internazionali.
Trasferta all’Etihad: Napoli, c’è il Manchester City
Se l’Arsenal rappresenta il grande appuntamento casalingo, la trasferta più difficile sarà probabilmente quella contro il Manchester City.
Gli azzurri dovranno affrontare l’ambiente dell’Etihad Stadium in una delle partite tecnicamente più impegnative dell’intera fase campionato. Per il Napoli sarà anche un banco di prova importante per misurare le proprie ambizioni europee.
Il doppio confronto con Arsenal e Manchester City dirà molto sul reale valore della squadra di Allegri e sulla possibilità di puntare alle prime posizioni della classifica.
Le altre sei avversarie: attenzione alle insidie
Il Napoli affronterà inoltre il Club Brugge, il Porto, il Villarreal, il Bodø/Glimt, il Viking e il Sabah.
Il Brugge sarà ospite al Maradona, così come il Bodø/Glimt e il Viking. In trasferta, invece, gli azzurri dovranno affrontare Porto, Villarreal e Sabah.
Sulla carta alcune di queste sfide possono sembrare meno impegnative rispetto agli incroci con le big inglesi, ma la nuova formula della Champions impone massima concentrazione. Non ci sono infatti più i tradizionali gironi: ogni squadra disputa *otto partite contro otto avversarie differenti*, quattro in casa e quattro fuori.
L’obiettivo: entrare tra le prime otto
La classifica unica renderà ogni punto particolarmente pesante. Le prime otto squadre accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le formazioni piazzate dal nono al 24° posto dovranno passare attraverso i playoff per conquistare un posto tra le migliori sedici.
Per il Napoli, dunque, la strategia sarà chiara: sfruttare al massimo le quattro gare al Maradona e cercare punti anche nelle trasferte più difficili.
La sfida con Arsenal e quella sul campo del Manchester City rappresenteranno inevitabilmente i picchi di difficoltà del percorso, mentre le altre sei partite potrebbero diventare decisive per costruire una classifica ambiziosa.
Otto serate per capire dove può arrivare il nuovo Napoli
Il sorteggio ha regalato al Napoli una Champions dal grande fascino. Ci saranno le notti europee contro Arsenal e Manchester City, ma anche partite nelle quali gli azzurri saranno chiamati a dimostrare di essere una squadra matura, capace di non perdere punti preziosi contro avversarie sulla carta inferiori.
Per Allegri e per il suo Napoli sarà un percorso fatto di grandi sfide, trasferte impegnative e occasioni da non fallire.
Il conto alla rovescia è già iniziato. Il Maradona aspetta le sue notti europee.






