Intervista alla casting director partenopea, Francesca Bazzicalupo con all’attivo centinaia di collaborazioni tra programmi tv, spot e film
a cura di Tommy Totaro
Non è una presentatrice, una manager e nemmeno una regista. Eppure, grazie a lei, tanti artisti o aspiranti tali, soprattutto, made in Partenope, hanno avuto (e continuano ad avere) la possibilità di emergere e farsi conoscere dal grande pubblico.
È Francesca Bazzicalupo, una delle casting director più amate ed attive sul territorio italiano. Napoletana, decisa, simpatica e ottima osservatrice, da circa 30 anni, si occupa di selezionare le persone giuste per il programma giusto.
“In questi giorni – esordisce – abbiamo iniziato i casting per un importante show che andrà in onda in prima serata su rete nazionale, del quale, però, al momento non posso svelare nulla, se non che andremo avanti con la ricerca fino a maggio e che il conduttore è mooolto noto”.

A che altro stai lavorando?
“Sto selezionando famiglie che possano ospitare nelle proprie case Ciro Giustiniani per cucinare insieme davanti alle telecamere; a Forum, col quale collaboro ormai da 5 anni; e a tante altre cose che bollono in pentola. Insomma, siamo sempre in fermento!”.
Tra l’altro, hai anche una scuola di cinema…
“Sì, a Bagnoli. Si chiama Campania Film Academy e continua a darmi belle soddisfazioni: una nostra piccola allieva, di recente, è stata selezionata per un cortometraggio nazionale, che sta girando proprio in questo periodo”.
In tutti questi anni hai contribuito al successo di tanti spettacoli. Ce ne ricordi qualcuno?
“Elencarli tutti sarebbe impossibile. Comunque, i primi che mi vengono in mente sono: Ciao Darwin, Domenica in, l’Ottavo nano, Buona domenica, Grande Fratello, Tale e quale show, Dalla strada al palco, Chiambretti c’è – con 100 ragazze tutte napoletane, portate da me -, The Voice, La Corrida, All Toghether Now…”.
E per quanto riguarda i film?
“Sono decisamente meno. Sto entrando adesso in questo ambito. Comunque, di recente ho coinvolto l’attore Andrea Garofalo nella pellicola “Bang Bank” dei Ditelo Voi”.
Qualche aneddoto?
“Anni fa, per la realizzazione di una pubblicità molto importante con Giulia Mango per TTT Lines, mandammo in tilt letteralmente Napoli. Quello spot spopolò ovunque. Credo, si possa trovare ancora online”.
Ma come ti sei avvicinata a questa professione così particolare?
“Ho iniziato a Canale 34, nota tv locale, ai tempi di Number two, Avanzi popolo, Pirati… con Giulio Germanesi. Ero responsabile di produzione. Da lì, cominciai, un po’ per gioco, a lavorare anche su Roma, tramite una conoscenza. Mi occupavo di “reclutare” pubblico destinato alle trasmissioni televisive. Partii organizzando un pullman e divenni, ben presto, esclusivista per Domenica in, trasmissione in cui portavo 300 persone a puntata, che arrivavano da tutta Italia”.


Ti è capitato di “scoprire” qualcuno che, poi, ha spiccato il volo?
“Beh, sì. Anche un bel po’. A “Dalla strada al palco”, con me è entrato il bambino David Parisi, che ha affiancato Nek alla conduzione; poi, ci sono Junior Rodriguez, protagonista della serie Disney “Uonderboys”; e il sassofonista Daniele Vitale, che ho portato sempre da Nek. E, ancora Massimo Ronza, che conobbi per caso a Bagnoli. Lui è nato letteralmente con me. Gli dissi che stavo collaborando con “Tale e quale show” e mi inviò un video… Davvero bravo, imita Fausto Leali alla perfezione. Partecipò al programma e da allora è decollato. Fa serate in giro per l’Italia”.
Che qualità deve possedere un attore o aspirante tale per farsi selezionare da te?
“Determinazione ed espressività. Naturalezza e un viso che trasmetta qualcosa”.
E per i programmi tv?
Per lo spettacolo, tutto cambia e si ricercano personaggi in base alle richieste della produzione o della trasmissione. Ad esempio, nel caso dello spettacolo che stiamo preparando adesso, cerchiamo comici, persone che facciano ridere o che abbiano talenti inusuali. Per Forum, invece, selezioniamo persone con una grande faccia tosta. Ogni format ha un proprio identikit”.
Come si struttura una tua giornata tipo, quando c’è da selezionare figuranti o attori per qualche programma o film?
“Dedico le mie mattinate in ufficio, principalmente, a ricerche su Facebook, Instagram, siti e sui social più impensabili, per scovare le persone più adatte al programma che il casting del momento richiede. Se non li trovo, inizio a cercarli per strada. Ogni casting prevede almeno 50 persone, tutte con qualità diverse. Senza doppioni. Attualmente, cerchiamo persone in grado di creare parodie o che suonino strumenti strani. Ah, setaccio anche gruppi Facebook locali e ad hoc”.

Come si può partecipare ai casting che dirigi?
“Quando inizio una selezione pubblico sempre l’annuncio sul mio profilo Facebook, chiedendo agli interessati di candidarsi scrivendomi, esclusivamente, su Whatsapp. Non rispondo al telefono, impazzirei! Quelli a mio avviso idonei vengono preselezionati da me e, talvolta, mi faccio inviare dei video. Poi, nel caso fossero convincenti, li si convoca da vicino su appuntamento. Si tratta di casting a porte chiuse, cui può accedere solo chi mi contatta o inoltra una richiesta di partecipazione e viene accettata”.

C’è qualche pagina social, in particolare, da seguire?
“Non ancora, ma ci stiamo lavorando e “abbraccerà” anche la Campania Film Academy, che ho intenzione di portare ad altissimi livelli”.




